AITEF ONLUS

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AITEF NEL MONDO - SCHEDA RIASSUNTIVA

Costituzione

È avvenuta nel dic. 1977, con atto del notaio Janiri-Falce in Roma.


Scopi

In base al dettato statutario, effettuato nel corso dei lavori del Congresso del 10-12-2005, l’Aitef provvede all’ assistenza morale, culturale, sociale degli emigrati italiani e delle loro famiglie, attraverso iniziative, azioni e proposte per la soluzione delle problematiche migratorie. Tali forme di assistenza, a seguito della integrazione dello statuto, sono state estese agli immigrati in Italia. Secondo l’art. 2 l’Aitef non ha scopo di lucro ed ispira la propria azione ai principi della Costituzione della Repubblica italiana e dell’Unione Europea”.
L'AITEF Promuove

  • iniziative ed azioni che contribuiscono alla adozione di una politica per ridurre la disoccupazione, la tutela dei diritti dei lavoratori all’estero, per eliminare qualsiasi discriminazione ed assicurare la partecipazione dei lavoratori emigrati ed immigrati alla vita amministrativa e politica;
  • la costituzione dei centri di istruzione, qualificazione, riqualificazione, di informazione culturale e di preparazione alle loro nuove condizioni di vita e di lavoro;
  • l’assistenza morale sociale e culturale degli emigranti e degli immigrati, mediante:
    •  la ricerca dei posti di lavoro
    • la istituzione di uffici di servizio sociale, biblioteche, circoli sociali, culturali, artistici, ricreativi e sportivi
  • incontri e dibattiti con le forze politiche, con i sindacati, con le Associazioni Nazionali, con Enti, Istituti, per facilitare l’inserimento degli emigrati nelle Comunità e per mantenere continuità di rapporti con i luoghi di origine;
  • studi e ricerche sui flussi migratori, nonché sulle condizioni di vita e di lavoro degli emigrati ed immigrati
  • la divulgazione – mediante mostre, conferenze, convegni e gite – storia, arte e bellezze dell’ Italia e delle Nazioni e Regioni di provenienza;
  • l’informazione e l’attività culturale degli emigrati, immigrati e dei loro familiari, con pubblicazioni periodiche (giornali, bollettini, notiziari, anche attraverso le nuove tecnologie).
  • La cooperazione internazionale, l’internazionalizzazione:gli scambi d’esperienze tra amministratori, i gemellaggi.

 

Il Consiglio nazionale il 27.05.2008 a Roma ha approvato all’unanimità un nuovo Statuto (vedi allegato) che l’art. 2 prevede:

“L’AITEF è un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale - ONLUS che ispira la propria azione ai principi della Costituzione della Repubblica Italiana, dell’Unione Europea e degli Statuti delle Regioni e degli EE.LL.

L'Aitef persegue esclusivamente le seguenti finalità di solidarietà sociale:

  • promozione di iniziative ed azioni che contribuiscano alla adozione di una politica che riduca la disoccupazione, alla tutela dei diritti dei lavoratori all’estero, per eliminare qualsiasi discriminazione ed assicurare la partecipazione dei lavoratori italiani lontani dalla terra natia ed immigrati alla vita amministrativa e politica;
  • costituzione dei centri di istruzione, qualificazione, riqualificazione, di informazione culturale e di preparazione alle loro nuove condizioni di vita e di lavoro;
  • prestazione di assistenza morale sociale e culturale degli emigranti e degli immigrati, mediante l’istituzione di uffici di servizio sociale, biblioteche, circoli sociali, culturali, artistici, ricreativi e sportivi.
  • organizzazione di incontri e dibattiti con le forze politiche, con i sindacati, con le Associazioni Nazionali, con Enti, Istituti, per facilitare l’inserimento degli emigrati nelle Comunità e per mantenere continuità di rapporti con i luoghi di origine;
  • elaborazione di studi e ricerche sui flussi migratori, nonché sulle condizioni di vita e di lavoro degli emigrati ed immigrati;
  • divulgazione – mediante mostre, conferenze, convegni e gite – della storia, dell’arte e e delle bellezze dell’ Italia e delle Nazioni e Regioni di provenienza;
  • informazione e divulgazione dell’attività culturale degli emigrati, immigrati e dei loro familiari, con pubblicazioni periodiche ( giornali, bollettini, notiziari, anche attraverso le nuove tecnologie;
  • incentivazione della cooperazione internazionale, dell’internazionalizzazione, degli gli scambi d’esperienze tra amministratori e di gemellaggi.

E’ fatto divieto all’AITEF ed ai suoi organi di svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse con le medesime”.

 

ORGANI NAZIONALI

Sono: il Presidente – il Segretario generale – il Comitato di Presidenza – il Consiglio Nazionale – il Collegio dei Revisori – il Collegio dei Probiviri – il Congresso Nazionale.

ORGANI PERIFERICI

le Federazioni Regionali – le Federazioni Provinciali – i Circoli – le Federazioni all’estero.

È PRESENTE ED OPERA

a) All’estero: Argentina – Australia – Belgio – Brasile – Canada – Francia – Germania – Inghilterra – Lussemburgo – Messico – Sud Africa – Svizzera – Venezuela.

E’ presente in diversi COMITES.

b) Nelle regioni: Abruzzo – Basilicata – Calabria – Campania – Emilia R. – Lazio – Liguria – Puglia – Sardegna – Sicilia e

c) nelle Consulte Regionali dell’emigrazione e nel Consiglio generale dei pugliesi nel mondo.

ATTIVITA'

a) Ha svolto e svolge una intensa attività assistenziale gratuita, annualmente conosciuta e valutata dal Ministero degli Affari Esteri.

b) Ha svolto, con la collaborazione dei propri organi periferici, numerosi convegni, conferenze ed incontri di carattere organizzativo, informativo e formativo, in tema di previdenza, assistenza, istruzione, pianificazione ed informazione.

c) Ha predisposto e fatto presentare, in sede parlamentare, svariate proposte di legge in materia di “contributi alla stampa italiana all’estero” – “ esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani all’estero” – di “doppia impostazione” – di “assegno sociale” – di “contributi alle Associazioni Nazionali di Emigrazione”.

d) Ha pubblicato il periodico “L’Unità Europa”, gratuitamente diffuso in Italia e preminentemente all’estero (attualmente in fase di ristrutturazione).

e) Ha compiuto studi in tema di “rimesse degli italiani all’estero” – di “stampa italiana all’estero” – di “esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’estero” – “leggi e regolamenti delle Regioni per gli italiani nel mondo” – di “estensione ai cittadini italiani residenti all’estero delle provvidenze concesse ai cittadini in Patria”.

PARTECIPAZIONI CON I PROPRI RAPPRESENTANTI

a) Alla C.N.E. : l’ aitef ha partecipato, con le altre Associazioni nazionali storiche, alla costituzione (1995) della “Consulta Nazionale dell’Emigrazione” (C.N.E.) alla quale hanno aderito, da qualche anno, le Associazioni Nazionali di più recente costituzione.

b) Alla Commissione per l’accertamento della “sussistenza sei requisiti di ammissione ai contributi per la stampa italiana all’estero” e per “predisporre i relativi piani di ripartizione”(DPR. 48/83).

c) Ai Comitati organizzatori di tutte le Conferenze Nazionali dell’Emigrazione. d) Alla Presidenza del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) per due mandati.

Nel corso di questi anni molti sono coloro che si sono prodigati per far crescere l’associazione e svolto un’azione continua in favore dei migranti e delle loro famiglie.
Vanno segnalati per il quotidiano impegno profuso: l’on. le Filippo Caria, Presidente Nazionale ed il Segretario generale per oltre trenta anni l’avv. Giovanni Ortu fondatori ed animatori dell’Associazione