FOSEL: la relazione della Regione sull'attività
In allegato la relazione sullo stato di attuazione del progetto
Fosel:Abbati chiede dati…. non parole......
In allegato la lettera
Passaporti più veloci per gli italiani all'estero
In funzione dal 6 giugno, nelle ambasciate e nei consolati italiani nel mondo, il nuovo sistema informatico realizzato dalla Farnesina in collaborazione con il ministero dell'Interno e l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato che riduce al minimo i tempi di attesa per il rilascio. Da oggi tempi di attesa notevolmente ridotti per il rilascio del passaporto ai connazionali che risiedono all’estero. È, infatti, entrato in funzione presso le ambasciate ed i consolati italiani nel mondo l’innovativo sistema informatico, realizzato dal ministero degli Affari esteri in collaborazione con il ministero dell’Interno e l’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato, che velocizza le necessarie verifiche di sicurezza per l’accertamento di eventuali cause ostative al rilascio del documento. Il programma, che consente ora di informatizzare i controlli, effettuati in tempo reale attraverso le banche dati della Polizia, ridurrà al minimo i tempi di attesa che potrebbero passare, nella quasi totalità dei casi, dai 15-30 giorni attuali a pochi minuti.
L’installazione e la messa in esercizio del nuovo software avviene con largo anticipo sul periodo estivo durante il quale la richiesta di rilascio di passaporti tocca i suoi massimi livelli. Le domande di passaporti sono una componente rilevante dell’attività della rete diplomatico-consolare italiana, che nel 2011 ha rilasciato oltre 217.000 passaporti sul totale di 1.437.000 emessi dallo Stato italiano.
Bucchino (pd). Imu e residenti all’estero: nel caos le procedure di pagamento
Il 18 giugno scade il termine per pagare la prima rata della nuova imposta sugli immobili che interessa circa 18 milioni di italiani più decine di migliaia di nostri connazionali residenti all’estero ma purtroppo regna il caos più assoluto relativamente alle procedure di pagamento di cui è responsabile il Ministero delle Finanze che, con un recente comunicato, invece di semplificare le cose le ha rese ancora più confuse e impraticabili. Ma procediamo con ordine. Malgrado il nostro impegno non siamo riusciti, almeno finora, a convincere il Governo Monti a mantenere l’agevolazione introdotta nel 1993 a favore dei residenti all’estero che prevedeva l’equiparazione ai fini fiscali della casa da essi posseduta in Italia ad abitazione principale. Tuttavia un piccola battaglia l’abbiamo vinta: come è noto infatti la nuova normativa stabilisce che i comuni potranno estendere le agevolazioni sulla prima casa oltre che agli anziani e disabili, che hanno spostato la residenza nelle case di riposo, anche ai cittadini italiani residenti all'estero. Molti comuni hanno già deliberato, altri si accingono a farlo e speriamo che l’ANCI e all’IFEL, recentemente sollecitati con una lettera dai parlamentari eletti all’estero, possano condizionare le delibere a favore dei nostri emigrati. E’ bene ricordare che la prima rata dovrà essere versata con l'importo calcolato sulla base dell'aliquota standard, pari al 4 per mille per le abitazioni principali e al 7,6 per mille per gli altri immobili. I comuni potranno inoltre decidere di aumentare o diminuire l'aliquote e a seconda degli incassi raggiunti a giugno si correggeranno eventualmente gli altri versamenti, per fare in modo che l'incasso effettivo sia pari a quello stimato (intorno ai 21 miliardi di euro). Si ricorda che l’IMU sulla prima casa può essere pagata in tre rate mentre quella sulla seconda casa deve essere pagata in due rate (con conguaglio a dicembre).
In un recente e “delirante” comunicato stampa del 31 maggio il Dipartimento delle Finanze indica quali debbano essere le modalità di versamento dell’IMU da parte dei soggetti non residenti in Italia. Nel caso in cui non sia possibile utilizzare il modello F24, occorre seguire le seguenti procedure:
a) per la quota spettante al Comune, i contribuenti devono contattare direttamente il Comune beneficiario per ottenere le relative istruzioni e il codice IBAN del conto sul quale accreditare l’importo dovuto;
b) per la quota riservata allo Stato, i contribuenti devono effettuare un bonifico direttamente in favore della Banca d’Italia (codice BIC BITAITRRENT), utilizzando il codice IBAN IT02G0100003245348006108000.
La copia di entrambe le operazioni deve essere inoltrata al Comune per i successivi controlli. Come causale dei versamenti devono essere indicati:
· il codice fiscale o la partita IVA del contribuente o, in mancanza, il codice di identificazione fiscale rilasciato dallo Stato estero di residenza, se posseduto;
· la sigla “IMU”, il nome del Comune ove sono ubicati gli immobili e i relativi codici tributo indicati nella risoluzione dell’Agenzia delle entrate n. 35/E del 12 aprile 2012;
· l’annualità di riferimento;
· l’indicazione “Acconto” o “Saldo” nel caso di pagamento in due rate. Se il contribuente, per l’abitazione principale, sceglie di pagare l’IMU in tre rate deve indicare se si tratta di “Prima rata”, “Seconda rata” o “Saldo”.
Come si vede si tratta di una procedura complicatissima che certamente rende quasi impraticabile il pagamento dell’imposta anche alla luce della grande confusione che regna tra i nostri connazionali i quali già incontrano grandi difficoltà nel contattare i Comuni per conoscere l’aliquota da pagare (prima o seconda casa).
Consigliamo quindi vivamente i nostri connazionali di rivolgersi agli enti di patronato che saranno senz’altro in grado di fornire una assistenza adeguata. Da parte nostra chiederemo chiarimenti al Ministero delle Finanze e soprattutto una proroga dei pagamenti dei nostri connazionali fino a che non saranno chiarite e semplificate le complicatissime procedure.
Opportunità per operatori del diritto in organizzazioni internazionali - inserite 9 nuove posizioni
Per saperne di più:
http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Italiani/Opportunita/OpportunitàOperatoriDiritto_OI.htm
Bando di concorso per n. 6 borse di studio riservate agli studenti delle scuole superiori della Puglia sul tema del 60^ dell'Aiccre
In allegato il bando
Gemellaggi : 1 nuovo progetto con Croazia nella sezione Ipa (Scadenza: 28/08/2012)
Per saperne di più:
http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Italiani/Opportunita/Nella_UE/Gemellaggi/IPA/Ipa.htm
Opportunità studio e lavoro per stranieri: Borsa di studio offerta da "Fondazione Alfredo Aristide Cagnoli " riservata ad uno studente di nazionalità cinese e/o di nazionalità indiana
Per saperne di più:
http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Stranieri/Opportunita/Master_Dottorati.htm
Lecce, Summer School - Legality Experience: è aperto il bando
La Summer SchoolLegality Experience è aperta a 65 corsisti italiani e stranieri (45 posti sono riservati a corsisti delle Università con cui sono state stilate convenzioni; i rimanenti 20 posti sono aperti a studenti di altre Università, sia in Italia sia all'estero), e si terrà a Lecce dal 16 al 20 luglio
Le domande di iscrizione vanno inviate entro e non oltre il 10 giugno 2012, via e-mail, al seguente indirizzo: summerschool@ole2012.org La graduatoria di selezione sarà resa pubblica in data 16 giugno 2012.
La Summer SchoolLegality Experience è promossa dalla Regione Puglia, pertanto gli studenti degli Atenei pugliesi convenzionati sono esenti dal pagamento della quota di iscrizione. La lingua di lavoro della Summer School Legality Experience è l'inglese.
CNR, 3 BORSE di STUDIO per laureati
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima ha indetto selezione pubblica per 3 borse di studio per laureati per ricerche nel campo dell'area scientifica «Scienze e tecnologie dell'ambiente», nell'ambito del Progetto formativo I-AMICA, Infrastruttura di alta tecnologia per il monitoraggio integrato climatico-ambientale» - Cod. PONa3_00363 PON - Ricerca e competitività 2007-2013 per regioni di convergenza (Puglia, Campania, Calabria, Sicilia)
La domanda di partecipazione alla suddetta selezione, redatta in carta semplice e indirizzata all'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima, via Gobetti, 101 - 40129 Bologna dovrà essere presentata entro il 16 giugno 2012.
Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) e autocertificazione
Con lacircolare n. 12 del 1° giugno 2012, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali fornisce chiarimenti in merito ai presupposti e alle modalità di rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) Alla luce delle più recenti modifiche normative in materia di semplificazione amministrativa e in ordine alle specificità riguardanti i lavori provati dell’edilizia nel cui ambito il Documento è rilasciato esclusivamente dalle Casse edili in possesso dei requisiti costitutivi previsti dalla legge.
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Invitiamo tutti gli amici e i sostenitori Aitef onlus a sostenere con il 5x1000 la nostra Associazione. Con le somme accreditate sarà presentato nelle Regioni italiane e all’estero il “Dizionario dell’emigrazione italiana” a cura delle giornaliste Mina Capussi e Tiziana Grassi.
Codice fiscale: 80435210580
Ricordiamo che l’indicazione del 5x1000 non ha alcun costo.
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Segnaliamo, inoltre:
Suggerimenti in cucina…ricette e rimedi " di Lucia Tardelli
Suhttp://www.pugliamondonets.come www.aitefnazionale.it
“QuotidianoArte” il giornale del patrimonio culturale
www.quotidianoarte.it- info@quotidianoarte.it
notizia dell'ultima ora
UN MONDO D'ITALIANI -- ITALIAN INTERNATIONAL DAILY MAGAZINE su
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A cura della dott.ssa Marcella Chiapperino e del rag.Antonio Carbotti
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