Abbati (Aitef) e il Presidente del Consiglio Regionale della Puglia Introna incontrano i Coratini a Grenoble
“I 150 dell’Unità dell’Italia è la festa di tutti gli Italiani ovunque vivono e risiedono ed il Consiglio Regionale della Puglia inizia oggi qui, in Francia le celebrazioni nell’ Associazione pugliese di Grenoble per dimostrare il legame forte ed indissolubile che esiste con coloro che furono costretti a lasciare la Pugliaha detto il dott. Onofrio Introna Presidente del Consiglio Regionale”
Vi porto il saluto dell’intero Consiglio Regionale ed il ringraziamento per quello che fate quotidianamente per la Vostraterra natia e per i sacrifici che avete dovuto sopportare, avremmo dovuto assisterVi meglio in questi anni ma non siamo riusciti.
La targa che consegno è la prova tangibile del ringraziamento e dell’apprezzamento per l’impegno profuso in questi anni per tramandare l’amore, la lingua i dialetti e le tradizioni
Presente l’assessore provinciale Franco Caputo di Corato il dott. Giuseppe Di Palma Presidente dell’associazione di Torino.
Abbati Presidente dell’Aitef onlus ha invitato il Presidente Introna a dare maggior spazio nel nuovo Statuto a coloro che vivono lontano ed ha rivolto l’invito ad attuare quanto previsto dall’art.50, sono ormai trascorsi invano 6 anni.
Ha introdotto i lavori il Presidente dell’Associazione Savino Ferrara.
OCSE - Posizioni vacanti per candidature italiane
In particolare sono da segnalarsi le seguenti figure:
·Senior Legal Advisor - ref. 3821
OECD Nuclear Energy Agency (scadenza: 02/02/2011)
·Senior Expert in Competition Law and Policy - ref. 3516
Directorate for Financial and Enterprise Affairs (scadenza: 20/01/2011)
·Senior Analyst/Programme Manager-Education Indicators - ref. 3826
Directorate for Education (scadenza: 19/01/2011)
Giornalisti del Mediterraneo, 3^ edizione del Concorso Internazionale
Il concorso si articolerà in quattro sezioni: Economia e politica internazionale; Donne e integrazione sociale; Carceri e diritti umanitari; Turismo religioso e promozione del territorio. È possibile scaricare il bando dal sito Terradelmediterraneo.it.
I lavori dovranno prevenire entro e non oltre il 12 aprile 2011.
POI Energia: avviso pubblico per il finanziamento di progetti
L’avviso avvia una nuova procedura ad evidenza pubblica per la selezione ed il finanziamento di progetti innovativi ed esemplari riguardanti la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, su edifici di proprietà pubblica, ubicati nelle Regioni Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia).
Possono presentare progetti i Ministeri, le Università, le Regioni, le Province, i Comuni e le Comunità Montane delle aree dell’obiettivo Convergenza, che siano titolari della proprietà degli immobili in cui saranno effettuate le iniziative. Le domande potranno essere presentate dal 1° al 20 aprile 2011 e prevedono un contributo pari al 100% delle spese ammissibili.
Il testo integrale dell’avviso pubblico, la relativa modulistica ed il testo completo del Programma sono consultabili e scaricabili ai seguenti indirizzi internet:
www.sviluppoeconomico.gov.it - www.poienergia.it.
Archeologia e Patrimonio Culturale: Bando 2011 per la richiesta di contributi per missioni archeologiche, antropologiche e etnologiche italiane all'estero.
La Direzione Generaleper la Promozionedel Sistema Paese sostiene da molti anni missioni archeologiche, antropologiche e etnologiche italiane all’estero. Tali missioni non costituiscono solo un’attività scientifica e di studio di grande rilievo, ma rappresentano un prezioso strumento di formazione di operatori locali e di trasferimento di tecnologie in alcuni settori, come quelli dell’archeologia, del restauro e della tutela del patrimonio culturale, in cui l’Italia si colloca a un livello di eccellenza internazionalmente riconosciuto.
Tale attività rappresenta anche l’impegno a contribuire attivamente al dialogo interculturale e alle politiche di sviluppo in numerosi Paesi e in aree geografiche, anche remote, dove talvolta le missioni costituiscono l’unica presenza culturale italiana.
Scadenza: 15 febbraio 2011
Per scaricare il bando:
http://www.esteri.it/MAE/doc_politica_estera/Cultura/ArcheologiaPatrimonioCulturale/20110114_Archeologia_Bando_2011.pdf
Esperto nazionale distaccato: lavorare nelle Istituzioni europee
Se interessati a lavorare come END, bisogna presentare una prima domanda alla rappresentanza permanente del paese d'appartenenza presso l'UE, che dovrebbe mettere in contatto con la persona responsabile dell'assunzione degli END del rispettivo Stato membro. Il distacco è formalizzato da un accordo bilaterale tra l'amministrazione della Commissione e l'amministrazione pubblica o l'organismo di provenienza. In pratica, ciò comporta uno scambio di lettere tra la direzione generale Risorse umane e sicurezza e l'ufficio della rappresentanza permanente dello Stato membro interessato o il datore di lavoro.
Il periodo di distacco può andare in principio da un minimo di sei mesi ad un massimo di quattro anni. Si potrebbe essere nuovamente distaccati, ma solo dopo che sia trascorso un periodo di almeno sei anni. Gli esperti nazionali distaccati continuano ad essere remunerati dal proprio datore di lavoro, ma la Commissionecompensa le spese supplementari derivanti dal fatto di vivere e lavorare all'estero. Hanno pertanto diritto ad un'indennità di soggiorno giornaliera oltre, eventualmente, ad un'indennità mensile supplementareproporzionata alla distanza dal luogo d'origine. Gli esperti nazionali distaccati sono soggetti alla legislazione in materia di previdenza sociale del proprio datore di lavoro, ma durante il periodo di distacco sono anche coperti dall'assicurazione contro i rischi di infortunio della Commissione.
Per Approfondimenti:
http://ec.europa.eu/civil_service/job/sne/index_it.htm
Scambi Giovanili
Sessioni di studio del Programma dei Centri Europei della Gioventù a Budapest e a Strasburgo
Esistono, inoltre, specifiche intese stipulate tra l'Italia ed alcuni Paesi esteri per la concessione di visti per soggiorni finalizzati a favorire la conoscenza reciproca della lingua, cultura e società anche attraverso la possibilità di lavorare nel Paese ospitante per periodi limitati di tempo in conformità con la legislazione e i regolamenti interni di ciascuna delle Parti.
·Accordo vacanze - lavoro tra Italia e Nuova Zelanda
·Accordo vacanze - lavoro tra Italia e Australia
·Memorandum d'Intesa in materia di un programma di scambi giovanili tra Italia e Canada
Per approfondimenti:
http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Italiani/Opportunita/Al_MAE/Scambi_giovanili.htm
Tirocini MAE/CRUI: (Bando - 11 gennaio - 28 gennaio 2011)
I tirocini hanno come obiettivo l'acquisizione di una conoscenza diretta e concreta del mondo del lavoro, in particolare dell'attività svolta nell'ambito delle competenze del Ministero, al fine di completare e/o favorire il percorso formativo universitario dello studente o di agevolare le scelte professionali dei neo-laureati.
Ulteriori informazioni possono essere richieste all'Istituto Diplomatico del Ministero degli Affari Esteri al seguente indirizzo e-mail: programma.tirocini@esteri.it.
Gli interessati potranno rivolgersi agli uffici competenti delle rispettive Università che raccoglieranno le candidature e potranno loro fornire ogni indicazione in merito.
Inoltre sul sito internet della CRUI è possibile avere ulteriori informazioni sulle procedure e sui requisiti di partecipazione, oltre che l'elenco delle Università che aderiscono all'iniziativa: http://www.fondazionecrui.itohttp://www.crui.it.
Borse di studio della Fondazione Reuters
Possono presentare domanda per questa borsa di studio giornalisti con almeno cinque anni di esperienza nel lavoro con i media in qualsiasi paese. I candidati selezionati trascorreranno tre, sei o nove mesi ad approfondire il tema da loro stessi proposto, presso l’Istituto Reuters per il Giornalismo all’Università di Oxford, in Gran Bretagna. La borsa di studio comprende un biglietto aereo di andata e ritorno, l’alloggio e una piccola somma per le spese vive. Sono previste ulteriori opportunità di finanziamento per giornalisti provenienti da regioni e paesi particolari.
Scadenza: 1 Febbraio 2011
Borsa di studio di Google in memoria di Anita Borg
La borsa di studio intende incoraggiare e promuovere le donne ad eccellere nell’informatica e la tecnologia e diventare modelli e leader in questi settori. Le candidate devono essere studentesse al loro ultimo anno di università, Master, PhD o equivalente, nel 2011/2012, in Europa, il Medio Oriente, l’Africa. Devono essere impegnate in studi quali informatica, ingegneria informatica o una materia di un settore tecnico affine e avere un eccellente curriculum scolastico.
Le finaliste selezionate riceveranno ciascuna una borsa di 7000 euro (o equivalente) per l’anno accademico 2011/12. Nel giugno 2011, verranno inoltre invitate a visitare il Google’s Engineering Centre a Zurigo e avranno l’opportunità di seguire workshop e attività sociali.
Scadenza: 1 Febbraio 2011
Borse di studio Google Europe per studenti disabili
Queste borse di studio sono rivolte a studenti disabili impegnati negli studi universitari nel settore dell’informatica presso un’università dell’Unione Europea. Le borse di studio intendono aiutare ad abbattere le barriere che impediscono agli studenti disabili di entrare nel settore dell’informatica ed incoraggiarli ad eccellere negli studi e diventare modelli attivi e leader nella creazione di tecnologia. I candidati devono essere al’ultimo anno di università o iscritti ad un programma di master o PhD (o equivalenti), nel 2011/2012, essere iscritti presso un’università in Europa, essere cittadini, residenti permanenti, o studenti internazionali con disabilità che studiano presso un’università in Europa.
I migliori candidati riceveranno una borsa di studio di 7000 euro (o equivalenti) per l’anno accademico 2011/2012. Nel giugno 2011 verranno invitati (spesati di tutto) a visitare il Google’s Engineering Centre a Zurigo.
La scadenza è il 20 Gennaio 2011
Incentivi fiscali per i lavoratori che rientrano in Italia
In vigore dal 28 gennaio 2011 gli incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia. Contribuire allo sviluppo del Paese mediante la valorizzazione delle esperienze umane, culturali e professionali maturate da cittadini dell'Unione europea che hanno risieduto continuativamente per almeno due anni in Italia, che studiano, lavorano o che hanno conseguito una specializzazione post lauream all'estero e che decidono di rientrare in Italia, attraverso la concessione di incentivi fiscali, sotto forma di minore imponibilità del reddito è la finalità della Legge n. 238 del 30 dicembre 2010, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale il 13 gennaio 2011.
I benefici fiscali che spettano dalla data di entrata in vigore della legge fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2013 consistono in una riduzione della base imponibile IRPEF: in sostanza, i redditi di lavoro dipendente, i redditi d’impresa e i redditi di lavoro autonomo percepiti dalle persone fisiche beneficiarie degli incentivi concorrono alla formazione della base imponibile ai fini IRPEF in misura ridotta, secondo le seguenti percentuali: 20% per le lavoratrici; 30% per i lavoratori. Alle persone che rientrano in Italia è garantita l'attestazione delle proprie competenze e dei titoli acquisiti all'estero. Le pratiche necessarie a perfezionare il rientro in Italia delle persone fisiche sono curate dagli uffici consolari italiani. Sono esclusi dai benefici i soggetti che, essendo titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con pubbliche amministrazioni o con imprese di diritto italiano, svolgono all'estero, in forza di tale rapporto, la propria attività lavorativa.
"Questo servizio di newsletter è reso possibile grazie al sostegno dell’Assessorato Regionale alla Solidarietà Sociale ed ai Flussi Migratori nell’ambito del progetto “PugliaMondonets”, ai sensi della L.R. n. 23/00 e all’impegno della dott.ssa Marcella Chiapperino e del rag. Antonio Carbotti."
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